Quante volte ti capita di chiederti perché un tuo amico abbia preso una decisione “assurda”, Viaggiatore?
O di pensare che tu non avresti mai fatto la stessa cosa?

Lo pensiamo tutti, almeno una volta.
Perché siamo abituati a pensare, nonostante la storia dovrebbe averci insegnato diversamente, che esistano comportamenti “giusti” o “sbagliati” in senso assoluto e quindi davanti ad Eventi che non rientrano nella categoria positiva, diventa facile pensare “Ehy, io non farei mai così!”.

La verità è che le cose non sono così semplici.
Non lo sono mai, Viaggiatore.

Che cos’è un Comportamento?

Immagine di una ragazza che guarda il mare da una spiaggia

Come ogni cosa in questo Universo, un Comportamento non andrebbe mai considerato come qualcosa che abbia valore in sé, per usare un terminologia buddista.
Il problema più grande nelle Relazioni è infatti giudicare un comportamento senza comprenderlo e reagire in modo diretto solo alla componente emotiva che suscita.
Se una persona ti parla male senza che tu abbia fatto nulla, è facile rispondere male a tua volta.
Il che, spesso, genera un effetto domino negativo che porta persino a dimenticare perché una discussione sia nata.

Sarebbe molto più semplice se oltre a ricordare le caratteristiche di un’Informazione imparassimo anche ad accettare che un Comportamento è sempre composto da 3 componenti:

1) La Motivazione di un Comportamento

Foto della scritta Start Here per terra

 Il Cervello umano non è in grado di agire senza un motivo o senza la promessa di ottenere qualcosa.
Il fatto che tu non capisca cosa ottieni da un comportamento che continui ad adottare o non comprendi le motivazioni di chi ti circonda è il motivo per cui esistono così tante professioni dedicate alla crescita personale.
Pensa ad esempio a quando qualcuno ti grida contro senza che tu abbia fatto nulla.

Quale pensi possa essere il motivo per cui accade?

 

2) La Forma di un Comportamento

Foto di pietre messe in equilibrio una sopra l'altra

È l’Azione che appare e che focalizza l’attenzione delle persone.
Eppure, è forse la componente meno importante, perché la maggior parte delle volte nato da emozioni e pensieri inconsapevoli.

Con questo termine mi riferisco ad esempio alle abitudini di una persona,  al modo in cui comunica, le parole che sceglie (o pensa di scegliere) per chiederti qualcosa.

 Pensa a quante volte ti arrabbi per ciò che ti viene detto o fatto da qualcuno e ti viene risposto “Io volevo dire/fare un’altra cosa”.
Cosa pensi volesse dire o fare davvero?
E cosa importa davvero?

3) Il Risultato di un Comportamento

È la componente finale di un Comportamento, che spesso può far rivalutare quanto accaduto.
Di una storia è molto più facile ricordare il finale e quando non piace, rimaniamo con l’amaro in bocca nonostante possiamo aver apprezzato tutto il resto.

Il Risultato non è sempre qualcosa di tangibile o cosciente, ma c’è sempre Viaggiatore.
Ogni volta che ti imbatti in un comportamento auto-sabotante, come la procrastinazione, devi andare oltre, devi scoprire qual è il Risultato che si ottiene grazie al “non” agire.

 Il Risultato infatti può essere ottenuto anche cambiando la Forma del Comportamento e rispettando le Motivazioni che ci sono dietro.

 

Immagine di una ragazza con il pugno alzato in segno di vittoria

Cosa fare con un Comportamento?

Se sei un Coach o in generale ti occupi di formazione e crescita personale puoi “giocare” con questa triade quando costruisci una Sessione o una Lezione.
Questa Triade non deve necessariamente seguire quest’ordine e lo sviluppo della Disciplina e la conservazione dell’Attenzione si basano proprio sulla giusta distribuzione delle sue componenti.
In un percorso costruito secondo i principi della Gamificazione ad esempio, la Forma da eseguire diventa una sorta di “hack” per generare Motivazione laddove non sia presente o difficile da ottenere, garantendo un Risultato che per quanto non desiderato dall’utente lascerà comunque una traccia nel suo cervello e renderà più semplice replicare comportamenti virtuosi.

Conclusione

Foto di una mano che regge una sfera di vetro

Quando giudichi un comportamento dovresti sempre imparare a chiederti quali sono le motivazioni che ci sono dietro, perché la persona abbia scelto, in modo più o meno consapevole, quella forma e quale sia il risultato che verrà raggiunto.

E nonostante tutto, potrebbe non bastare ad evitare litigi ed incomprensioni.
Queste 3 componenti riguardano infatti il particolare di un Evento, ovvero il Comportamento.
Ciò che fa la differenza è imparare a vedere il quadro generale, il Contesto all’interno del quale un Comportamento ha perfettamente senso, che piaccia o meno.

Dopotutto, basta poco perché il comportamento più assurdo diventi giustificabile, Viaggiatore.

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