Uno dei miei miti preferiti è quello della Torre di Babele.
L’idea di tutti gli uomini della terra che collaborano grazie ad una visione ed un obiettivo comune è splendida.
E paurosa, al punto che Dio ha deciso di punirci in modo esemplare.
Con la guerra?
La morte?
Il dolore?
Beh, sì.
Ma si tratta di conseguenze nate dalla vera punizione, la più terribile di tutte: il rendere impossibile condividere Informazioni, a causa dell’adozione di lingue diverse.

Perché la verità, Viaggiatore, è che qualunque problema una persona abbia ha a che fare con le Informazioni.
Che si tratti di vendere meglio un prodotto, migliorare la comunicazione, sviluppare disciplina mentale o costruire relazioni sane e consapevoli, tutto dipende dalle Informazioni che guidano le tue decisioni e le tue reazioni.

Ma che cos’è, nello specifico, un’Informazione?

Che cos’è un’Informazione?

Immagine di un mosaico

Stando a Wikipedia un’Informazione è “l’insieme di dati, correlati tra loro, con cui un’idea (o un fatto) prende forma ed è comunicata.”
Come direbbe il Budda l’Informazione è un oggetto che non ha un valore in sé.
È composto infatti da elementi più piccoli, i Dati.
Basta cambiarne uno per stravolgere totalmente la comprensione dell’Informazione totale.
In questo dunque un’Informazione agisce come un Sistema, il cui valore è dettato dalla qualità delle singole parti.

La Tecnica del P.A.V.

L’apprendimento è un processo relazionale in cui il tuo rapporto con i Dati che hai davanti influenza l’Informazione che inserirai nella tua Memoria.
Quando vuoi usare il Palazzo Mentale per apprendere più velocemente o gestire al meglio le tue emozioni puoi manipolare i Dati da memorizzare grazie alla tecnica del P.A.V.

Le Informazioni per un Architetto della Mente

Immagine di un quadro cubista

L’Informazione è un argomento che viene affrontato in qualunque campo della conoscenza umana, come la sociologia, l’ingegneria, la comunicazione, l’informatica.
Per un Architetto della Mente l’Informazione rappresenta il cuore del secondo Triangolo della Percezione, dedicato all’Oggetto della Relazione, anche definito “l’Altro”.
Si tratta di un argomento decisivo per me come Coach, perché le performance di una persona dipendono dal tipo di Informazioni che hanno nella loro Memoria, ovvero le Architetture Mentali di cui ti ho parlato nello scorso articolo, e che possono essere modificate grazie al Palazzo della Memoria.
Ma è un lavoro da svolgere anche riguardo il posizionamento del proprio brand e per migliorare la comunicazione con i clienti.

Lo strumento che utilizzo poi per contestualizzare queste Informazioni e migliorare le performance di un cliente è il nobile ottuplice sentiero buddista, che si rivela molto efficace per:

  1. Analizzare il Contesto in cui una persona si trova in un dato momento
  2. Fornire una visuale chiara e logica dei “perché” dietro il suo problema
  3. Individuare, insieme, il Sentiero più adatto per massimizzare i risultati e diminuire lo sforzo

Da questo punto di vista un’Informazione è dunque tutto ciò che attira l’attenzione di una persona e porta a riflettere, scegliere, decidere ed agire.
Può essere quindi un libro che stai studiando, una materia o un paragrafo.
Ma può anche essere intesa in senso più astratto (o concreto, dipende dal tuo punto di vista) come una persona con cui stai costruendo una Relazione, un pensiero o un ricordo che ti affliggono, un’emozione che provi e di cui non riesci a liberarti.

Questo è molto importante perché le strategie ed i meccanismi dell’apprendimento rapido che ti permettono di imparare più velocemente ciò che studi possono e vanno usati per risolvere qualunque problema nasca all’interno di una Relazione.

E per capire tutto questo occorre partire dai Dati.

Cosa sono i Dati?

I Dati sono gli elementi che uniti tra loro generano un’Informazione.
Ad esempio, una parola è composta da sillabe e lettere.
Se una parola è un‘Informazione, le Sillabe sono Dati.
Ma.
Ed è questo che importante comprendere, se pensiamo ad una sillaba come fosse un’Informazione, le lettere che la compongono diventano Dati.
Al contrario, una parola può essere un dato di una frase, nel momento in cui la consideriamo un’Informazione.

Mi rendo conto che si tratta di un discorso macchinoso ma spero ti aiuti a capire che il confine tra un Dato ed un’Informazione, in definitiva è relativo.
Ragionare in questi termini ti consente di usare 2 processi molto potenti:

Chunk Up:
l’importanza del quadro generale

È il processo con cui colleghiamo un’Informazione ad altre, in modo coerente e logico così da trarne una Narrazione, o appunto, Quadro Generale.
È fondamentale per favorire la Motivazione e quando manca un quadro generale diventa impossibile sviluppare Disciplina.

Chunk Down:
l’importanza dei particolari

È il processo con cui “spezziamo” un’Informazione nelle sue componenti più piccoli, per renderla più gestibile e sfruttare i particolari per ricordarla meglio, favorendo la focalizzazione e la memoria.
Permette di concentrarsi sul Qui ed Ora.

Questi due processi sono fondamentali in una corretta comunicazione o in un processo di apprendimento.
Perché presa in sé nessuna Informazione ha davvero valore.
La Realtà non è qualcosa di oggettivo, ma sempre una questione di Percezione che dipende dall’equilibrio tra Soggetto, Oggetto e Contesto.

Come già detto qualche rigo fa, in questa triade l’Informazione è l’Oggetto con cui ti relazioni e se non è in equlibrio con Soggetto e Contesto diventa puro Rumore.

 

Differenza tra Informazione e Rumore

Immagine di un fino balloon da fumetto

In informatica si parla di rumore quando ad un’informazione mancano alcuni elementi importanti che la rendono difficile da capire, trasmettere o ricevere.
Può sembrare un argomento che poco ha a che fare con la formazione o con la crescita personale, ma il punto è che la qualità di ciò che comunichi o la possibilità di comprendere ciò che stai studiando o ascoltando non dipende solo da te:

  • Ciò che dici può essere chiaro te, Viaggiatore, ma magari la persona con cui parli può non comprendere ciò che stai dicendo
  • Allora, se non comprendi ciò che ti stanno dicendo, puoi cercare di aggiungere o togliere dati o lavorare su altri componenti di un’informazione
  • Può accadere che stai cercando di studiare e apprendere nuove conoscenze o competenze ma le Informazioni a tua disposizione non siano sufficienti o confusionarie.

Quando una comunicazione porta al litigio, o al fraintendimento, oppure non riesci a trasformare un’Informazione in Apprendimento, significa che è diventata rumore.

Occorre dunque applicare i principi di chunk down e chunk up per riuscire a dare un Contesto all’Informazione e permettere al Soggetto con cui interagisci di ricevere i Dati specifici con cui trasformare la tua comunicazione in una Esperienza memorabile.

Conclusione

Questi due processi non sono le sole caratteristiche da conoscere riguardano la natura di un’Informazione.
Ce ne sono altre, il cui utilizzo consapevole permette di creare comunicazioni equilibrate e agevola:

  1. La trasmissione e condivisione di Informazioni all’interno di un team o una classe
  2. La creazione di relazioni sane, basate sul dialogo e sulla comprensione reciproca
  3. Lo sviluppo di Disciplina, basata sull’individuazione di un Quadro Generale e l’uso delle Informazioni più adatte in base al Contesto in cui ci si trova

Una corretta architettura delle informazioni ha infatti il vantaggio di diminuire sprechi di tempo e risorse e soprattutto ti aiuta a focalizzare tutte le tue Energie verso l’unica cosa che conta.
Il Risultato.

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