Un uomo è davanti la bara della donna che ha amato.
Ripensa agli anni passati assieme, le risate, i litigi, le lezioni apprese e quelle impartite.
Intorno, parole di conforto, silenzi, chiacchiericcio, tempo che scorre.
Sorride, ed è strano.
“Perché sorridi?” gli chiede un amico.
“Perché sono orgoglioso di averla amata”.

Che cos’è la Realtà?

Immagine di un ragazzo che guarda un lago

Rispondere a questa domanda non è difficile, Viaggiatore.
È impossibile.
Ciascuno di noi tende a confondere la Realtà con il proprio punto di vista, dimenticando facilmente (soprattutto durante i litigi ed i problemi) che ogni essere umano, posto davanti ad un Evento, lo vivrà a modo suo, costruendo Ricordi e Racconti e Storie che influenzeranno tutta la sua vita.
Per un Architetto della Mente dunque la Realtà non è qualcosa di fisso o concreto, non è qualcosa di distinto che va osservato.
È qualcosa che costruiamo attraverso la nostra capacità di Percepire e comprendere questo significa accettare che noi non siamo solo vittime degli Eventi che ci sono capitati.
Tu, Viaggiatore, sei l’unico vero regista di ciò che vivrai.

Scopri le storie di People in a City!

La Città è un luogo fantastico, che si trova a metà strada tra il Passato ed il Futuro!
La Città è il luogo dove stanno accadendo tutte le storie che fanno da sfondo ai miei articoli e contenuti.
Iscriviti al mio Canale Telegram “People in a City” per scoprirle tutte!

Evento e Percezione: la Relazione più importante

Per un Architetto della Mente la Percezione è un processo fluido che si attiva in corrispondenza di un Evento ed è sempre il risultato di un Equilibrio composto tra 3 elementi che sono sempre presenti simultaneamente.
È importante comprendere che questi Elementi condividono la stessa “quantità di Energia” e focalizzarsi maggiormente su uno significa dedicare minore attenzione agli altri 2.

Tutti i problemi che incontriamo oggi derivano da uno squilibrio presente in questa Triade.
Alcuni di queste situazioni possono essere:

  • Difficoltà nel costruire Relazioni
  • Difficoltà nell’apprendimento
  • Mancanza di Disciplina
  • Confusione riguardo i processi da attuare per raggiungere un Risultato

Per ciascuno di questi problemi, come si vedrà, esiste una Soluzione che si basa sul ristabilire il giusto Equilibrio tra gli Elementi della Triade ed è ciò di cui mi occupo nelle mie Sessioni e nei miei Percorsi di Formazione attraverso l’uso del Palazzo della Memoria.

Gli Elementi della Triade sono 3:

  1. Il Soggetto
  2. L’Oggetto
  3. Il Contesto

Esaminiamoli nel dettaglio.

Il Soggetto

Foto di una ragazza che guarda avanti a sé

Si tratta dell’Individuo o Origine del Punto di Vista sull’Evento.
Il Soggetto, o Sé, Filtra sempre l’Evento che sta vivendo attraverso ciò che io chiamo “Architetture Mentali”, ovvero l’insieme di tutte le Informazioni presenti all’interno della sua memoria, come i ricordi, le convinzioni, le esperienze vissute.
Tutte queste Informazioni compongono la sua Narrazione Esistenziale, ovvero la Storia vissuta fino al momento presente.
Una delle caratteristiche fondamentali della Narrazione Esistenziale è la Coerenza.
Significa che ogni episodio che vivi deve essere coerente con ciò che hai già vissuto, con conseguenze spesso difficili da calcolare.

Problemi del Soggetto

Quando c’è una sovrabbondanza del Sé si tende a dare molta più importanza alle proprie opinioni, si ascolta poco ed in genere le proprie Emozioni e Sensazioni hanno un peso (ed un effetto sul corpo) incredibilmente più forte.
Ciò che ci piace è sempre incredibilmente bello ed è strano che non piaccia agli altri
Ciò che non ci piace è brutto ed è assurdo che piacca ad altri.

La Soluzione che adotto per questo genere di situazioni è una tecnica chiamata il Filo Rosso, che permette di manipolare le proprie Architetture Mentali grazie all’uso del Palazzo della Memoria e sfruttare il meccanismo della coerenza narrativa e della Gamificazione per costruire una Personalità più equilibrata e ricca di risorse relazionali.

L’Oggetto della Relazione: l’Informazione

Ragazza che si copre il volto con un libro

Per oggetto, o Informazione, si intende qualunque cosa attivi l’interesse del Soggetto.
Può essere un oggetto nel vero senso della parola, come uno strumento da usare per lavorare o un testo da studiare, ma anche un Evento, come un funerale, o una Persona, nel caso di una Relazione.
L’Oggetto o l’Altro necessitano sempre dalla giusta considerazione.
Capita spesso ad esempio che sottovalutare caratteristiche o idee di questo Elemento porti a problematiche quali la frustrazione, incomprensioni e fraintendimenti.

Problemi con l’Oggetto

Quando si sopravvaluta o si sminuisce l’Oggetto della Relazione si ottiene una conseguenza specifica: uno Sforzo errato.
Si finisce infatti con il dedicare troppe attenzioni o risorse a qualcuno di cui ci innamoriamo, oppure sopravvalutiamo le nostre capacità di risolvere un problema da soli.
In questo caso, diventa importante affrontare la questione con una serie di strategie:

  • La Natura dell’Informazione e come manipolarla
  • I 4 Retti sforzi del Buddismo per comprendere qual è la strategia richiesta dal problema specifico
  • Le tecniche di apprendimento rapido, così da collezionare nuove risorse e governare emozioni e reazioni
  • L’applicazione dei principi della Gamificazione per hackerare resistenze, sensi di colpa e difficoltà nello sviluppo di una relazione produttiva

Il Contesto in cui avviene la Relazione

Foto di una ragazza al centro di una pianura sconfinata

La Relazione tra il Soggetto e l’Oggetto avviene sempre all’interno di precise Coordinate Spaziali e Temporali, che sono il Qui ed Ora.
Quando abbiamo un problema infatti tendiamo a concentrarci sul che cosa avremmo potuto fare diversamente, su cosa succederà se sbagliamo o sulle motivazioni e/o responsabilità dell’Altro.
L’unica cosa che conta è invece riuscire a trarre il massimo dal Momento Presente, agendo sul Contesto.
Per un Architetto della Mente il Contesto non è però qualcosa di astratto, bensì qualcosa di molto concreto che si basa su 4 punti:

Foto di una mappa

Le Esperienze
Hai già vissuto qualcosa di simile?

Foto di una bussola

Le Aspettative
Cosa ti aspetti da questa situazione?

Foto di una bandiera della pace

La Cultura
Quali Informazioni hanno modellato la tua Percezione?

Foto di un uomo che osserva un cielo stellato

L’Ambiente
Dove sta avvenendo questo Evento?

Questi 4 punti, se valorizzati e compresi, possono aiutarci a capire le cause di molti dei problemi che viviamo.
Non avere esperienze di una certa situazione può portarci a fraintenderla.
Avere aspettative non realistiche ha come conseguenza la rabbia o la delusione.
Non conoscere la Cultura in cui è cresciuta una persona può generare litigi incredibili.
E non tenere conto dell’Ambiente in cui una certa situazione accade può far perdere di vista risorse e soluzioni potenziali.

Problemi nel Contesto

Il problema più grande che mi capita di affrontare è di base uno: la totale assenza dell’analisi del Contesto.
Le persone si concentrano spesso sulle loro motivazioni o sulle responsabilità dell’altro, dimenticando che in base al Contesto ogni Azione ha sempre perfettamente senso per il Soggetto che la attua.
Una Relazione non dovrebbe dunque mai prescindere dalle coordinate spaziotemporali che la governano.

La soluzione che adotto in questo caso, generalmente durante il primo incontro con i miei clienti, sono due:

  1.  L’analisi del Nobile Ottuplice Sentiero Buddista: un incredibile strumento di crescita personale che insegna a guardare le cose da una prospettiva costruttiva e logica
  2. La costruzione di un Cerchio Magico: un potente strumento che nasce dalla Gamificazione e che consente di prendere il controllo degli errori fisiologici che si incontreranno durante il Percorso di crescita.

Conclusione: qual è il tuo Elemento?

Ciascuno di noi è naturalmente portato ad estremizzare uno di questi 3 elementi.
Mi capita di lavorare con persone in cui il Sé è straordinariamente vasto e non riescono a vedere quanto il loro Egocentrismo renda difficile il relazionarsi con loro.
Oppure persone che si concentrano solamente sull’Oggetto della Relazione, sviluppando paure o insicurezze fortissime, che influenzano negativamente le loro giornate.
Infine, ci sono persone, che tendono a dare fin troppo importanza al Contesto in cui accade un’Azione, dimenticando che nonostante tutto le Persone hanno sempre ragione dal loro specifico punto di vista.

Per ciascuna di queste situazioni esiste naturalmente una soluzione, che consiste principalmente nel dare il giusto spazio a ciascun Elemento che compone la Realtà.

Ma tu, Viaggiatore… su quale di questi Elementi senti di dover lavorare di più?

Share This