C’è una cosa che accomuna tutti i miei clienti, Viaggiatore.
Si concentrano sull’arrivo, sulla fine del percorso, senza dare la giusta importanza a tutti gli step che dovranno seguire.
E’ ciò di cui parla Nicolò Fabi nella sua canzone “Costruire”.
E ciò di cui ti parlo in questo articolo dedicato alle fasi dell’apprendimento e al perché  sia fondamentale dare la giusta importanza a ciascun passo che dovrai compiere, Viaggiatore.

Le 3 Fasi dell’Apprendimento

Imparare è un processo fluido, composto da diversi step, ciascuno dei quali richiede la massima cura.
Se generalmente una persona adotta strategie passive che si limitano ad acquisire e ripetere informazioni, nel caso dell’apprendimento rapido occorre invece indagare le 3 Fasi che concorrono alla costruzione di un oggetto appreso e massimizzarle, ovvero l’Acquisizione, l’Organizzazione e la Solidificazione.
Vediamole assieme, Viaggiatore.

Foto di un ragazzo su cui cadono dei libri

ACQUISIZIONE

Foto di un quaderno per prendere appunti

Il primo Step in un processo di apprendimento è necessariamente quello dell’acquisizione.
I modi in cui questa fase può avere luogo sono infiniti, ma occorre precisare che non tutti acquisiscono informazioni allo stesso modo o nelle stesse tempistiche.
Mi è capitato spesso ad esempio di lavorare con persone usare una strategia del genere:

  • Una lettura iniziale
  • Sottolineatura
  • Riassunto o schematizzazione

Questa strategia non è sbagliata in sé: sembra solo essere quella di Default di tutti coloro che sono stati a scuola, a prescindere che poi sia davvero efficace.

Mi è capitato anche di discutere con persone che creano schemi precisi al millimetro, con divisioni di colori, evidenziatori, righelli per gestire al meglio lo spazio dei quadratini.
Il punto importante è però uno solo: è davvero questo il modello più efficace di acquisizione?

Non per forza.
Adottare una strategia non adatta alla propria personalità può creare giganteschi problemi in fase di apprendimento, oltre che facilitare dello spauracchio supremo: la Distrazione e la perdita di concentrazione.

Ogni Soggetto funziona in modo unico, quindi occorre sempre valutare nel tuo caso specifico come valorizzare la Fase di Acquisizione.
Nel mio caso (ed è ciò che poi insegno la maggior parte delle volte) utilizzo le tecniche di memorizzazione per massimizzare questo momento e velocizzare al più possibile l’acquisizione di informazioni.
Mi è capitato però di relazionarmi con clienti che trovavano un grande beneficio nel raccontare da subito ciò che stavano studiando, ad altri ho consigliato di disegnare.
Non ci sono limiti, dopotutto, a ciò che una persona può amar fare.

Quando inizio un nuovo percorso con un allievo usiamo il Diario di Viaggio perché impari a conoscersi e comprendere le proprie Leve Motivazionali.
Prima di andare avanti deve dunque “acquisire” conoscenza di sé, perché altrimenti sarà difficile compiere le scelte più adatte per il proprio futuro.
Tuttavia è importante sottolineare una cosa, Viaggiatore: spesso capita che una persona pretenda che ciò che ha appreso una volta rimanga per sempre, e non accetti la possibilità di dimenticare.

Non dimenticare mai nulla è pressoché impossibile, se non si valorizzano le Fasi successive.

ORGANIZZAZIONE

Foto di spille messe in ordine

Questa è una delle Fasi meno considerate quando si vuole imparare qualcosa, e probabilmente quella su cui lavora maggiormente in un percorso dedicato all’apprendimento rapido.
Organizzare le Informazioni è infatti un lavoro fondamentale, perché valorizza alcuni meccanismi della Memoria (le Associazioni Mnemoniche) e ottimizza il processo di recupero dei ricordi sul lungo periodo.
Ma cosa si intende con fase di Organizzazione?
Semplice: si tratta di “mettere in ordine” appunti e ricordi, in modo da poter trovare loro il giusto spazio in quel luogo sconfinato che è la nostra memoria.
I principi dell’Architettura delle Informazioni sono fondamentali in questa Fase.
Per farlo esistono diverse metodologie, ed io personalmente ne uso 4:

  • Tassonomia Mnemonica: si tratta di ordinare i dati che studi in modo gerarchico, partendo dall’individuare il cuore dell’argomento, passando per l’esplorazione delle sotto categorie e dalla costruzione delle Informazioni. Questo lavoro è centrale nella fase iniziale del mio lavoro con i miei clienti.
  • Mappe Mentali: una delle tecniche più famose, utile quando vogliamo prendere appunti ma anche quando vogliamo organizzare ciò che abbiamo già studiato
  • Il Palazzo della Memoria: la più famosa tra le mnemotecniche, in grado di installare un vero e proprio bunker mnemonico antiatomico nella tua mente, dove poter ritrovare sempre i ricordi che vi riponi
  • Le Storie: connettere Informazioni tra loro all’interno di una Storia, anche semplice, aiuta a creare solidi legami mnemonici, come una catena in cui ciascun anello richiama il successivo

La tecnica del Filo Rosso e la strategia delle Regole di Condotta sono ciò che uso con i miei clienti per insegnare loro ad organizzare le Informazioni mentali che serviranno poi per gestire al meglio nuovi comportamenti e nuove abitudini nel tempo.
Questa Fase è dunque indubbiamente una di quelle su cui mi concentro maggiormente con i miei clienti, perché aiuta ad ottimizzare quella successiva.

SOLIDIFICAZIONE

Foto di castelli nella sabbia

L’Ultima fase è quella che ci permette di inserire un ricordo nella Memoria a Lungo Termine, così da recuperarlo ogni volta che ne avremo bisogno.
Questa Fase richiede una sola attività: ripetizione.
Mi è capitato tante volte di imbattermi in persone che si lamentavano di problemi con lo studio e spesso, alla mia domanda “quante volte ripeti?” la risposta era “Poco, o quasi mai”.

La Ripetizione di un’informazione è imprescindibile dal suo diventare Ricordo.
Il punto è che ripetere è noioso, lo so bene, Viaggiatore.
Per questo motivo è importante integrare questa Fase nelle due precedenti.
Inizia a ripetere un’Informazione appena sei sicuro di averla filtrata bene, e divertiti ad organizzarla nel modo più stimolante possibile.
Un’altra strategia che consiglio spesso è quella di inserire sempre più spesso ciò che si sta studiando in conversazioni casuali con amici e colleghi: riuscire a spiegare qualcosa a qualcuno rimane infatti il miglior modo per apprendere, quindi perché non approfittarne il più possibile?

CONCLUSIONE

A questo punto voglio che tu prosegua il tuo viaggio con una consapevolezza importante.
Queste 3 Fasi richiedono la tua attenzione costante, la capacità di comprendere in quale momento della tua crescita ti trovi e cosa ti conviene fare.
Che si tratti di studiare un libro oppure cambiare un’abitudine il discorso non cambia: dovrai sempre acquisire, organizzare e solidificare le Informazioni all’interno della tua Memoria.

 

 

Foto di una mano che regge una sfera di vetro

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