Il tassello di un domino.
Cade e porta con sé il prossimo.
Una fila infinita che parte da quando sei nato a quando morirai, Viaggiatore.
I tuoi ricordi sono così.
Spingono ogni tuo comportamento, in un preciso rapporto di causa ed effetto.
Sarebbe bello se tu potessi smettere di giocare spinto dai tuoi ricordi, vero?
Non ti serve altro che modificare l’Architettura delle tua Mente.

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Cosa sono le Architetture Mentali?

Immagine di persone che camminano in una città

Si tratta della struttura mentale che nasce dall’incontro di 3 Dati specifici presenti nella tua Memoria, che agiscono come le fondamenta della tua Personalità e governano la tua Percezione della Realtà.
A differenza di quanto puoi pensare, la Personalità non è infatti qualcosa che “sei”.
I tuoi comportamenti, le tue scelte, le tue abitudini, i tuoi gusti non sono innati ma sono il frutto di un processo di apprendimento che non smette mai e che tende a farti rimanere coerente con la tua Narrativa Esistenziale.
Il lavoro che svolgo con i miei clienti è principalmente rivolto a ristabilire l’Equilibrio tra questi 3 Elementi e il comprendere come si legano alla natura dell’Altro all’interno del Contesto in cui avviene una Relazione.
Questo è possibile perché per fortuna la tua Personalità è un’Informazione Appresa.

Cosa si intende per Informazione Appresa?

Stando a Wikipedia un’Informazione è l’insieme di dati, correlati tra loro, con cui un’idea (o un fatto) prende forma ed è comunicata”.
Non è dunque un oggetto in sé, ma qualcosa che può essere scomposto in parti più piccole, i Dati appunto.
Basta cambiarne uno perché l’Informazione cambi la sua natura.
Lo stesso accade per la Personalità, che nasce dalla combinazione di una serie di dati che devono essere coerenti tra loro.

La foto di un ramo fiorito

L’aggettivo “appresa” indica il suo essere un Risultato, e non una Causa.
Gli elementi che compongono la tua Personalità non sono infatti nati con te (o almeno non tutti), ma li hai appresi nel corso della tua vita attraverso le scelte, le decisioni e le soluzioni che si sono rivelate efficaci.
Per farla breve, se davanti ad un problema un giorno sei scappato, e questa soluzione ha funzionato (impedendoti di soffrire), la tua Personalità ha iniziato ad adottarla come opzione possibile.

Le volte successive, davanti ad un problema simile, la tua Personalità può averti fatto valutare quella Opzione con più enfasi, perché in passato ha funzionato ed una delle caratteristiche principali della Personalità è la coerenza con il passato.
Le tue scelte hanno dunque insegnato al tuo cervello le opzioni migliori da usare, facendoti pensare, nel tempo, che fossero le uniche a tua disposizione.
Ma queste scelte sono nate a partire dal primo Dato che compone la tua Architettura Mentale.
Le Esperienze.

 

Le Esperienze che hai vissuto

Che siano frutto del caso, che esista un destino, Viaggiatore… non saprei, ho smesso di pormi questa domanda durante la terza stagione di Lost.
La cosa che so per certo però è che nonostante i meccanismi che regolano la vita umana sono uguali per tutti, le Esperienze che vivi sono sempre uniche e si combinano tra loro in modo ancora più unico.
Quando incontro un cliente per me è importante non giudicare mai ciò che mi sta raccontando, perché le esperienze che ha vissuto influenzano con prepotenza la sua Percezione del possibile.

Foto di un ragazzo con uno zaino sulle spalle

A me piace viaggiare, e quando ho lavorato con un cliente che aveva paura di prendere il treno o l’areo non avrei potuto dirgli che girare il mondo zaino in spalla è la cosa più bella che c’è, perché le sue esperienze in proposito dicono altro.
O forse, non avendone avute, non gli permettono di giudicare in modo neutro ciò che potrei dire.
Le Esperienze che hai vissuto in prima persona sono dunque i mattoni fondamentali con cui il tuo Cervello inizia a costruire meccanismi per interagire con la Realtà e a determinare cosa sia realistico per te.

Dalle tue Esperienze, nascono i tuoi Ricordi.

I Ricordi che hai costruito

Gruppo di foto su un tavolo

I tuoi ricordi definiscono chi sei.
Si tratta infatti delle Informazioni che vivono nella tua Memoria e che condizionano il tuo presente.
Se ti ricordi di quanto faccia male una delusione d’amore, è probabile che oggi avrai paura di iniziare una relazione.
Maggiore sarà l’Influenza di un ricordo sul tuo presente, meno libere saranno le tue scelte.
Una cosa da notare è che le Esperienze che hai vissuto ed i Ricordi che ne hai maturato non sono la stessa cosa, o non del tutto.

Un Ricordo è infatti sempre un’interpretazione di ciò che hai vissuto, che corrisponde solo in parte alla Realtà.
Se due persone vivono la stessa esperienza, avranno comunque ricordi unici.
Basta infatti anche solo osservare una stessa scena da due punti diversi per percepirla diversamente.
Il Ricordo è sempre dunque una conseguenza del tuo sistema percettivo, e non un oggetto dal valore assoluto.
Perché a differenza di ciò che pensiamo di solito, la Memoria funziona in modo molto molto soggettivo.

Come funziona la Memoria?

La Memoria è un insieme di strutture presenti nel nostro cervello, il cui Scopo è preservare le Informazioni che assorbiamo dall’esterno.
Ma quali Informazioni?
Perché a volte non sembra funzionare molto bene.
Dimentichiamo cose che “sono” importanti e ricordiamo cose che “sono” stupide.
La Memoria forse funziona male?

No, Viaggiatore.
Funziona esattamente come deve funzionare:

  1. Attraverso una serie di processi fisiologici che coinvolgono l’acquisizione e la conservazione delle Informazioni; il riposo e la contestuale elaborazione delle Informazioni; la necessità di ripetere ciò che abbiamo appreso, trasformandolo in azione.
    Tutti questi elementi troppo spesso non vengono sfruttati a dovere ed è il motivo per cui quando lavoro con un cliente dedico molto tempo alla spiegazione di come funziona la memoria.
  2. La Memoria ricorda tutto, ma lascia che “tu” ricordi solo ciò che è coerente con la tua idea di te stessa/o o per cui hai una vera, profonda, genuina motivazione personale.
    Il motivo per cui spesso dimentichi ciò che hai imparato con il duro lavoro dopo che non ti serve più (come ad esempio dopo aver finito un esame o aver svolto il pitch per cui hai sudato 7 camicie) è perché, appunto… non ti serve più, e quindi la tua parte cosciente non ne ha più bisogno.
  3. Le tue Convinzioni poi influenzano “come” costruirai un Ricordo, quanta Influenza avrà sul tuo presente e filtrerà la realtà che vivi in modi subdoli, limitando ciò che puoi percepire e distorcendo la qualità delle Esperienze che vivi e puoi vivere.
    In una parola, la Realtà che percepisci, le Esperienze che vivi ed i Ricordi che costruisci nascono a partire dalle Convinzioni che hai maturato.

Le Convinzioni che hai maturato

Primo piano di un occhio di una ragazza

Una Convinzione è un sistema di credenze che rende più facile prendere decisioni.
Prendi un qualunque gioco a premi in TV, in cui al concorrente sia data la possibilità di riflettere prima di scegliere, come “Chi vuol essere milionario”.
Quando le domande iniziano ad essere più difficili e la posta in gioco alta, la necessità di riflettere si fa importante.
Il concorrente allora inizierà a ragionare, in maniera a volte titubante, a volte coraggiosa.
E quando infine si sarà convinto a dare la risposta, potrebbero accadere due cose:

  1. Il concorrente indovina, ha avuto ragione.
  2. Il concorrente sbaglia, non ha avuto ragione.

Il punto è che l’estensione della sua reazione sarà proporzionale a quanto grande fosse la sua convinzione.
Se il concorrente era assolutamente convinto di avere la risposta corretta la sua gioia sarà esplosiva in caso di vittoria e la sua tristezza devastante in caso di “imprevedibile” sconfitta.
Se invece la sua convinzione era debole sarà straordinariamente sopreso di avercela fatta, e non così tanto per aver perso.

Ma in entrambi i casi, la Risposta giusta alla domanda non cambia.
È solo la sua Convinzione ad influenzare la sua reazione.

Il circolo delle Convinzioni

Le Convinzioni possono riguardare aspetti molto semplici, come l’idea che un certo colore non ci stia bene addosso, ma anche questioni più complesse come il patriottismo, l’idea che certi problemi (come un lutto o la fine di una relazione) siano insuperabili o che non si sia portati per studiare o svolgere un certo lavoro.
Ma le Convinzioni che abbiamo sulla vita non nascono con noi.
Le apprendiamo affrontando certe esperienze e le confermiamo con i nostri ricordi.

Foto di mani che battono

Si crea poi un Loop per cui le Convinzioni che hai nella tua mente tendono a filtrare ciò che ti accade.
Ad esempio, la tua Convinzione di non piacere alle persone ti porterà a sopravvalutare i gesti di noia o frustrazione di chi ti circonda, e sottovalutare le tue possibilità di comunicare con loro.
Questo porterà dunque a vivere Esperienze limitative, da cui nasceranno Ricordi che rinforzeranno le tue Convinzioni.

Quando questo processo è lasciato a se stesso crea un circolo vizioso, che si auto alimenta in modo negativo.
Ma se prendi il controllo di questi 3 elementi e dai una direzione alla costruzione della tua Architettura Mentale grazie ad un percorso di crescita personale allora il circolo diventa virtuoso e arricchisce la tua vita.

    Conclusione

    Le Architetture Mentali sono dunque in perenne equilibrio tra questi 3 dati:

    1. Esperienze
    2. Ricordi
    3. Convinzioni

    La mancanza di esperienze può ad esempio portare a percepire in modo distorto una situazione che stai vivendo, facendoti sminuire le tue qualità o sopravvalutare le difficoltà di un compito che hai davanti.
    L’influenza di ricordi tende invece a dominare il tuo istinto, per via del principio di coerenza che regola le tue scelte.
    Le Convinzioni, infine, filtrano la tua Realtà e determinano il tipo di esperienze e situazioni che potrai vivere.

    Questi 3 elementi sono ciò su cui mi concentro maggiormente nelle sessioni di Coaching con i miei clienti, allo scopo di superare blocchi emotivi, migliorare l’apprendimento e comprendere come costruire relazioni sane e produttive, nella vita e nel lavoro.
    Si rivelano anche utili nella costruzione di un Player’s Journey efficace, in cui sviluppare e coltivare una Relazione efficace con i tuoi clienti.

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