Ti è mai capitato di voler troncare una relazione, prepararti un discorso, e poi rimandare alla prossima volta?
O di dover intraprendere un percorso di miglioramento, come smettere di fumare, iniziare una dieta, e continuare poi a sabotarti?
E nel lavoro, ti è mai capitato di voler migliorare la tua condizione ma avere dubbi e la paura di non essere abbastanza?

Ci siamo passati tutti, Viaggiatore, perché prendere una decisione può essere facile ma è continuare ad essere coerenti con noi stessi il vero problema.
E’ qui che entrano in gioco le Regole di Condotta.

COSA SONO LE REGOLE DI CONDOTTA?

Le Regole di Condotta sono una serie di indicazioni che ho iniziato a darmi per evitare di avere dubbi quando devo prendere una decisione, Viaggiatore.
Può capitare infatti che pur sapendo quale sia la strada giusta da prendere le mie emozioni possano mettersi in mezzo, farmi dubitare, farmi procrastinare e rimandare a domani.
E’ più facile di quanto si pensi, perché il nostro cervello attua un duplice passaggio per percepire la realtà.
Le Informazioni che raccogliamo passano infatti prima attraverso l’Amigdala, che gestisce la componente emotiva, e solo in seguito arriva alla Neocorteccia, dove verrà processata razionalmente.
Questo processo mostra dunque come la nostra percezione della realtà e degli eventi sia sempre condizionata dalle nostre emozioni, ed è per questo che a volte è difficile rimanere fedeli alle proprie convinzioni.
Insomma, quando falliamo nel rimanere coerenti non è colpa nostra: stiamo solo rispettando il modo in cui funziona il cervello e le regole dell’Architettura delle Informazioni.

foto di una ragazza che guarda lontano

ARCHITETTURA DELLE INFORMAZIONI E COERENZA

Foto di pietre messe in equilibrio una sopra l'altra

L’Architettura delle Informazioni si occupa di gestire i dati presenti in un preciso contesto comunicativo per migliorarne l’esperienza da parte dei partecipanti.
Uno dei principi più importanti ci insegna che l’informazione che hai in mente quando scegli influenza la tua percezione delle tue possibilità.
E’ il motivo per cui su internet si usano moltissime tecniche per aumentare il desiderio riguardo un servizio o un prodotto da vendere.
Perché succede questo?

Perché come dicevo all’inizio quando percepiamo qualcosa è sempre la parte emotiva ad intervenire prima, che consegna poi alla neocorteccia il Dato emotivo e lo rielabora.

La conseguenza è che quando le nostre emozioni sono in gioco è difficile per la Razionalità essere… razionale.
Almeno per come la intendiamo noi.

Puoi sapere con certezza che questa sigaretta è sbagliata, ma la tua componente emotiva ti farà pensare “Beh, sarà l’ultima” o “Oggi mi hanno stressato al lavoro” e la tua razionalità prenderà una decisione sulla base di questi dati.

E’ dunque solo un problema di coerenza, se ci pensi bene.

Come abbiamo visto con la Tecnica del Filo Rosso scegliere chi vogliamo diventare ci aiuta a dare una direzione alla nostra esistenza ma è grazie alle Regole di Condotta che possiamo continuare a scegliere sempre la strada giusta.

COME SCEGLIERE LE REGOLE DI CONDOTTA

Quando ho un allievo lavoriamo molto su questo punto.
Scegliere delle Regole di Condotta serve infatti a stabilire dei “paletti” da non superare e da non far superare alle persone con cui entriamo in contatto.
Lo scopo di questo lavoro è quindi riprendere il controllo della propria vita, delle proprie giornate, delle proprie relazioni.
Le nostre emozioni possono infatti farci mettere in dubbio le nostre decisioni, anche quando siamo sicuri.
Avere paura delle conseguenze può farci rimandare ad esempio, non essere sicuri del risultato può farci titubare.
Questo però dipende dalla convinzione che esistano una risposta positiva o una negativa ad i problemi, una strada giusta ed una sbagliata.
Non è così.
La vita è sempre un insieme di bene e male, quindi per prendere una decisione non dobbiamo “capire” quale sia la strada giusta: dobbiamo decidere da noi cosa sia giusto per noi e agire al meglio ogni giorno.

Per stabilire le 5 Regole di Condotta uso queste indicazioni:

  1. La Prima Regola, che definisce chi sei
  2. La Seconda Regola, che contestualizza la precedente
  3. La Terza Regola, che determina il tuo Ruolo nella tua Vita
  4. La Quarta Regola, che da una direzione alle tue Relazioni
  5. La Quinta Regola, che rappresenta la tua Idea del Tempo e dello Spazio

Seguendo questa struttura ho creato le mie 5 Regole di Condotta:

  1. Everyone dies.
  2. You’re not responsible for the death of others.
  3. You’re responsible for your Path, which is a Path of Life.
  4. When someone asks you about your Path, you shall indicate it. That’s All.
  5. The Path is not a Place. It’s a Non-Linear Process. Remember that.

Ho creato queste regole dopo un Burnout emotivo causato dallo stress da lavoro.
All’epoca mi facevo coinvolgere dai problemi di clienti, amici, famigliari.
Non c’era spazio per me e pensavo di dover salvare tutti.
Ma poi ho realizzato una lezione importante del Buddha, la più importante: tutti muoiono.
Quindi, anche io.
E dovevo imparare a prendermi cura soprattutto di me.
Solo a quel punto avrei davvero potuto aiutare gli altri, accettando l’idea che non solo responsabile per i problemi degli altri e che ognuno deve prendersi in carico la propria vita.
Io sono responsabile solo della mia crescita personale, della mia disciplina e del migliorarmi costantemente, perché sarà questo a rendermi un professionista migliore, un amico migliore, un partner migliore.
E se ognuno è responsabile di se stesso, allora il mio compito non è farmi carico dei problemi altrui, ma indicare una direzione e fornire gli strumenti per farcela.
Infine, ho dovuto accettare una lezione importante: se sbaglio, posso ricominciare.
Perché il mio Percorso, la mia Vita, non è una linea dritta in cui esistono solo la Vittoria o la Sconfitta.
Vittoria e Sconfitta coesistono sempre, qualunque sia la strada che prenderò, quindi devo andare oltre questa dualità.
Il presente è un processo costante in cui l’unica cosa che conta è saper rispondere ad una domanda: “Come voglio ricordare questo momento?”

CONCLUSIONE

Le Regole di Condotta fanno parte del set di strategie che i miei allievi imparano con me, Viaggiatore.
Il mio compito è insegnarti a sviluppare Disciplina tramite i processi naturali con cui il cervello filtra la realtà, prende decisioni, costruisce ricordi… impara.
Se la Tecnica del Filo Rosso aiuta a definire una direzione consapevole alla nostra vita, le Regole di Condotta permettono di rimanere coerenti con le nostre decisioni e poter delegare ad un fattore esterno le nostre scelte, quando abbiamo un dubbio.
Perché quanto in gamba tu sia, Viaggiatore, non dubitare mai che potrai sbagliare se agirai sempre da solo.

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