Tu sei ciò che ricordi

“Ogni tua decisione, Viaggiatore, viene influenzata dalle Informazioni presenti nella tua memoria.
Se controlli queste Informazioni, controlli il modo in cui prendi decisioni.
Hai imparato che le Informazioni non solo altro che insieme di Dati.
Hai imparato a costruire i P.A.V., ovvero i ricordi Artificiali, e a costruire Stanze e Loci dove inserirli.
Adesso, procediamo con l’ultimo step: la costruzione del tuo primo Palazzo Mentale”.

Ti sistemi sulla poltrona, senza rendertene conto.

“Il Palazzo della Memoria non è altro che un insieme di Stanze, almeno nella forma base che ti sto insegnando per adesso.
Quindi ciò che dovrai è costruire altre 4 stanze oltre quella che hai già fatto, in modo da rispettare la regola del 5, e collegarle tra loro usando corridoi, o scale.
All’interno di ciascuna stanza dovrai inserire 5 Loci, sempre per la stessa regola.”

Chiudi gli occhi ed inizi a costruire.
Inizi a posizionare pavimenti, pareti, finestre.
Ma anche piante, alberi.
La costruzione a cui stai dando vita è… dettagliata.
Ricca.
Viva.

Apri gli occhi, dici che hai fatto.

“Bene, ora voglio che tu faccia una cosa: immagina di dare un Nome alle prime 4 stanze.”

“Nome? Come faccio a sceglierlo?”

“Pensa ad un’Emozione che vorresti associare alla stanza, oppure alla sua funzione: una stanza potrebbe essere quella del Rilassamento, un’altra potrebbe avere a che fare solo con il lavoro o con un qualcosa che stai studiando”.

Chiudi gli occhi e provi a ragionare su quello che ti ha detto.
Immagini di essere davanti una delle Stanze e pensi ad un’Emozione che senti di voler dominare: la Rabbia.
Improvvisamente succede una cosa inattesa: le Submodalità della Stanza iniziano a cambiare.
Lo stesso accade per le altre stanze: quella del lavoro, quella dello studio, quella del Rilassamento.
Ogni Stanza inizia ad avere colori diversi, materiali diversi… atmosfere diverse.
Apri gli occhi.

“Come è andata?” chiede l’Architetto della Mente.

Spieghi ciò che è accaduto e lo vedi sorridere.

“È normale.
Ricordi cosa ti ho detto?
Le Submodalità indicano il tipo di stato emotivo che stai provando in un dato momento.
Quando ti concentri su un’Emozione oppure su un Argomento specifico, l’Oggetto Mentale che stai visualizzando cambia.
Il bello è che funziona anche al contrario: quando ti capiterà di provare rabbia avrai una Stanza mentale su cui intervenire, localizzando l’Emozione all’interno della tua Mente. Potrai quindi modificare lo stato emotivo che stai provando e scegliere quello che ti è più utile”.

“Ma non è come mentire?”, chiedi.

“Beh, il Palazzo della Memoria non farà sparire il problema che ti fa arrabbiare: ti aiuterà a far sparire la rabbia che esso genera, in modo che tu possa prendere decisioni più efficaci.
Potrai agire con lucidità, invece di reagire e basta.
Ma alla fine, Viaggiatore, sarai sempre tu a doverla prendere, quella Decisione.
Ricordi cosa ti ho detto all’inizio?
Questo è un posto per persone coraggiose, così come il Palazzo della Memoria è una tecnica per chi vuole prendere in mano la penna con cui scrivere il proprio futuro.
Tu pensi di essere questa persona, Viaggiatore?”