Costruire una Sessione di Lavoro efficace

Il segreto non è lavorare tanto, ma lavorare bene.
Eppure siamo culturalmente abituati a pensare che per ottenere risultati sia importante sforzarsi o imbrogliare, al punto da pensare che qualcuno non si stanca forse non si sta impegnando davvero.
La verità?
Se ti stai sforzando troppo, è perché stai lavorando male.
Simple as that.

Come abbiamo visto in questo terzo appuntamento dell’Aperilearning, la qualità della performance dipende soprattutto da un’attenta gestione del tempo e delle energie.
Lavorare bene significa poter aumentare il tempo in cui possiamo essere concentrati, con ovvi benefici.
Per questo motivo, è importante seguire la struttura che segue.

STRUTTURA DI UNA SESSIONE EFFICACE

Una sessione di studio o lavoro dovrebbe durare 60 minuti, così ripartiti:

  1. 45 minuti di concentrazione: dopo questo limite, il cervello inizia a stancarsi e aumentano le distrazioni.
    Per questo motivo, occorre fermarsi.
    E’ importante sottolineare che i 45 minuti sono un tempo ottimale, e che in realtà finiremo per distrarci sicuramente.
    Per questo motivo conviene inserire delle piccole pause intermedie oppure usare la famosa tecnica del pomodoro per gestire questa prima Fase in modo più rigido.
  2. 5 minuti di pausa: per permettere al cervello di processare le informazioni acquisite e organizzarle, conviene fermarsi per qualche minuto, durante i quali è importante evitare di stare sui social o chattare, perché si tratta di attività iperstimolanti per la mente.
    Consiglio?
    Un pizzico di sport o anche solo un po di movimento aiutano il cervello a concentrarsi meglio!
  3. 10 minuti di ripasso: il cervello inizia a “dimenticare” ciò che apprende entro 1 ora, per questo motivo gli ultimi minuti della nostra Sessione efficace hanno il compito di attivare il primo ciclo di ripasso e rinforzare da subito i ricordi, per ottimizzare la fase della Solidificazione delle Informazioni.

E a proposito di Cicli di Ripasso, come funzionano?

I CICLI DI RIPASSO

Un altro errore che facciamo consiste nel ripetere in modo non efficace, ad esempio ripetendo ogni giorno le stesse cose senza criterio oppure non ripetendo affatto.
Conviene invece usare un sistema chiamato “Cicli di Ripasso”, su cui trovi un intero capitolo nel libro “Tecniche di Memoria – Pensare meglio per vivere meglio” all’interno della tua Stanza del Viaggiatore.
Per riassumere, i cicli di ripasso sono i “momenti” in cui conviene ripetere delle Informazioni dopo averle apprese.
Si tratta anche in questo caso di tempistiche che dipendono da molti fattori, perché imparando bene un’informazione potremmo non doverla ripetere mai più ad esempio.
I Cicli di Ripasso sono dunque indicazioni di massimo che mostrano in quali momenti un’informazione andrebbe ripetuta e sono i seguenti:

EHY MA CI SEI su Instagram?

Ho condiviso un post dedicato alla sessione efficace, con le indicazioni su come gestire al meglio il proprio tempo e le proprie energie.
Perché non ci dai un’occhiata?
Puoi condividerlo con qualcuno a cui pensi possa essere utile e salvarlo per poterlo rivedere quando nei hai bisogno 🙂

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