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Di articoli sulle tecniche di memoria credo ne esistano fin troppi.
Quindi qui non ti scriverò ciò che puoi trovare già da qualunque altra parte.
Il tuo Tempo è importante ed anche il mio e come scoprirai leggendo questo articolo, Tempo e Memoria sono connessi in modo fortissimo.

Ciò di cui voglio parlarti è infatti il rapporto che passa tra la tua Memoria e la tua Personalità e perché usare le Mnemotecniche non sia solo un modo per studiare più velocemente, ma possa considerarsi un vero addestramento alla gestione e al controllo dei Pensieri che ti permette di avere questi benefici:

  • Studiare più velocemente
  • Gestire le distrazioni fino ad annullarle totalmente
  • Dominare i pensieri ed impedire che quelli negativi si intromettano nelle tue scelte
  • Rendere più forte la tua Personalità e migliorare il modo in cui prendi decisioni
  • Eliminare l’influenza dei ricordi e del passato sul tuo presente

Le Mnemotecniche sono uno straordinario strumento di Mindfulness, grazie al quale puoi imparare a concentrarti sul Qui ed Ora, su questo Presente che sembra sempre sfuggirti e che ti porta via occasioni di crescita e la possibilità di imporre la tua visione alla tua vita.

Ma cosa c’entra la Memoria con il Presente?
Cosa c’entrano i Ricordi con ciò che fai oggi?

Beh, tutto.

Che cos’è la Memoria?

Si tratta di una delle caratteristiche più importanti della Personalità di un individuo.
Se non avessimo i nostri ricordi saremmo infatti simili a manichini senza alcuna possibilità di distinguerci l’uno dall’altro.

Ma cos’è un Ricordo?

Si tratta di un’Informazione che viene costruita a partire da un Evento qualunque, che sia lo studiare un capitolo di un libro di storia, mangiare una crepes a Ischia o incontrare Richard Benson vicino la Discoteca Laziale a Roma.

Questo Evento viene filtrato dalla tua Percezione che “decide” quanto importante, anzi influente sia per te.

Il motivo per cui davanti lo stesso Evento due persone costruiranno ricordi diversi è perché ciascuno percepisce le cose in modo diverso.

Come diceva Flaubert “Non esiste verità. Esiste solo Percezione”.

Tuttavia questo articolo non vuole parlare di questo, perché sarebbe una divagazione fin troppo lunga.
Ciò su cui voglio concentrarmi è invece le conseguenze dei Ricordi sulla tua vita.

Questo Evento viene filtrato dalla tua Percezione che “decide” quanto importante, anzi influente sia per te.

Il motivo per cui davanti lo stesso Evento due persone costruiranno ricordi diversi è perché ciascuno percepisce le cose in modo diverso.

Come diceva Flaubert “Non esiste verità. Esiste solo Percezione”.

Tuttavia questo articolo non vuole parlare di questo, perché sarebbe una divagazione fin troppo lunga.
Ciò su cui voglio concentrarmi è invece le conseguenze dei Ricordi sulla tua vita.

Una mano regge una sfera di vetro che riflette un paesaggio

RICORDARE O NON RICORDARE? QUESTO È IL PROBLEMA!

“Da grandi ricordi derivano grandi responsabilità”

cit. Peter Parker

Hai presente Spiderman?
Perché è diventato Spiderman secondo te?

Sicuramente, se conosci il personaggio, istintivamente dirai “beh, perché è stato morso da un ragno radioattivo!”.

Nope.
Grazie al morso è diventato un mutante.
A renderlo Spiderman, il supereroe, è stata la morte di suo zio Ben, causata da un ladro che lui avrebbe potuto fermare.

Peter Parker non lo ferma perché dopo aver partecipato ad un combattimento clandestino non viene pagato quanto pattuito e per “vendicarsi” del tizio (?) non ferma il ladro che lo ha derubato, il quale poco dopo, casualmente, uccide Zio Ben per rubargli la macchina.

Ma se l’avesse fermato Peter sarebbe già stato un eroe.
Sarebbe già stato Spiderman.

Invece ha avuto bisogno di un trauma fortissimo, il più forte, perché imparasse la lezione che avrebbe guidato le sue scelte future:

“Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”.

Il Ricordo del mancato pagamento gli ha fatto scegliere di non fermare un ladro.

Il Ricordo della morte dello Zio e la Percezione di essere colpevole lo hanno trasformato in un Eroe.

Peter Parker sarebbe anche potuto diventare un alcolizzato però.
Il senso di colpa avrebbe potuto anche distruggerlo al punto da impedirgli di fare qualunque cosa.
Invece ha “scelto” di usare il senso di colpa come carburante, invece che come scusa (che è ciò che invece fanno quasi tutti).

Uno stesso Evento può essere percepito in infiniti modi diversi ed è per questo che è importante capire quanto i nostri Ricordi incidano sulle nostre scelte di oggi, anche le più piccole.

Un Ricordo è infatti un’informazione che guida la tua Percezione, che a sua volta condiziona la tua Attenzione e ti porta a concentrarti su ciò che più è simile alle Informazioni già presenti nella tua memoria.

Ma cosa succederebbe se tu potessi “costruire” i Ricordi come vuoi tu o come ti servono, invece che subirne semplicemente l’influenza senza controllo?

MEMORIA NATURALE E MEMORIA ARTIFICIALE

Questo è il primo argomento da affrontare quando si parla di Mnemotecniche.
Grazie a questi strumenti puoi infatti costruire dei ricordi artificiali a partire dalle Informazioni che devi apprendere.
Che si tratti di studiare per un esame, memorizzare informazioni per il lavoro o semplicemente controllare il peso del passato, usare le Tecniche di Memoria significa a tutti gli effetti costruire un ricordo in modo artificiale.

Il termine Memoria Naturale indica infatti il modo in cui funziona normalmente, quando ad esempio lasciamo che un’Informazione entri nella nostra memoria così com’è.

Cosa facciamo ad esempio quando studiamo?
Leggiamo, sottolineiamo, riassumiamo e ripetiamo fino allo sfinimento.
Ma nessuna di queste 4 cose agisce sull’informazione in sé, che resta così com’è, e dobbiamo dunque sperare che… ci piaccia!

La maggior parte delle persone che mi chiedono informazioni sul mio lavoro infatti mi dicono cose come “Ehy Andrea, sai che quando studio qualcosa che mi piace me la ricordo bene?”

Beh, ovvio.
Perché quell’Informazione verrà accolta dalla tua memoria in modo semplice e sarà più facile che nasca un’associazione mnemonica.

Il problema però è che la vita non funziona mica così.
Puoi e devi imparare anche cose che non ti piacciono ed il problema è che non puoi farlo finché non modifichi la Percezione che ne hai.

La Memoria Artificiale è invece l’abilità di costruire dei ricordi che possano durare nel tempo, così come fare una fotografia permette di cristallizzare un momento e conservarlo per tutto il tempo che desideri.
Lo scopo delle Tecniche di Memoria è esattamente insegnarti a fare lo stesso, ma senza macchina fotografica!

Tante fotografie buttate a terra insieme a degli scarponi

La Memoria Artificiale è invece l’abilità di costruire dei ricordi che possano durare nel tempo, così come fare una fotografia permette di cristallizzare un momento e conservarlo per tutto il tempo che desideri.

Lo scopo delle Tecniche di Memoria è esattamente insegnarti a fare lo stesso, ma senza macchina fotografica!

COSA SONO LE TECNICHE DI MEMORIA?

Si tratta di strumenti mentali grazie ai quali puoi aumentare il controllo che hai sulla tua memoria (forse il nome te lo aveva fatto intuire!) e migliorare le 3 fasi della Memorizzazione che sono:

  • Acquisizione: è il momento in cui entri in contatto con un’informazione nuova e la apprendi
  • Organizzazione: durante questa fase le Informazioni cominciano a diventare stabili nella tua memoria
  • Richiamo: hai presente quando ti ricordi qualcosa successo molto tempo fa? Ecco, si tratta di questo.

Il motivo per cui le Mnemotecniche funzionano è perché sfuttano i normali processi biologici che governano il cervello ed i neuroni.

Ciascuna di queste 3 fasi funziona secondo modalità standard, uguali per tutti gli esseri umani, e come ogni procedimento standard immaginabile è possibile analizzarli per migliorarli e renderli più efficaci.
La Memoria è infatti simile ad un muscolo e a differenza di quanto si pensi normalmente, può essere allenata, che è lo scopo di un corso sulle tecniche di memoria.

Le Mnemotecniche non sono dunque un trucco da 4 soldi o una magia, ma degli strumenti che vanno compresi e per cui bisogna allenarsi tanto per ottenere benefici straordinari.

Ne esistono 5 e ognuna si rivela utile per uno scopo specifico.
Tuttavia, il segreto, ciò che permette alle Tecniche di funzionare è l’applicazione di una strategia che si chiama P.A.V.

CHE COS’È IL PAV?

Tre disegni

Semplicemente un acronimo che indica le 3 caratteristiche che deve avere un’Informazione per essere “interessante” per la Memoria:

  • P: Paradosso = l’informazione deve essere straordinaria
  • A: Azione = l’Informazione deve essere in movimento
  • V: Vividezza = L’informazione deve essere ricca di dettagli

Se pensi alla tua vita non farai fatica ad essere d’accordo su una cosa.
Gli Eventi più importanti ed influenti della tua vita hanno queste 3 caratteristiche.

  1. Si tratta di momenti o situazioni che hanno superato le tue aspettative in qualche modo ad esempio.
  2. Probabilmente se ci pensi inizierai a “rivivere” la scena come fosse un film.
  3. Immagino che se ti concentri potrai persino “sentire” alcuni dettagli sensoriali, come un gusto, un profumo oppure una sensazione sulla pelle. Magari sentirai una musica o una voce.

Ecco, un P.A.V. è essenzialmente questo: costruire un Ricordo Artificiale a partire da un’Informazione che devi Memorizzare.
Che si tratti di un nome di persona, di un concetto oppure di una data non importa.
Puoi infatti usare il P.A.V. per trasformare qualunque cosa in un Ricordo Artificiale.

Una volta che lo hai fatto puoi usare una delle 5 Tecniche di Memoria per fare in modo di non dimenticare più questa Informazione.
O almeno, finché ne hai bisogno.
Perché sì, con le Mnemotecniche puoi decidere per quanto tempo possedere un’informazione nella parte cosciente della tua memoria, grazie al Palazzo Mentale.

Vediamo insieme ora le 5 Tecniche.

LE 5 TECNICHE

Esistono diversi tipi di Informazione e diversi motivi per cui dobbiamo memorizzare qualcosa.
Ad esempio una Poesia va imparata esattamente come è scritta.
Un insieme di regole e codici va memorizzato nell’ordine in cui si trovano, così come un numero di telefono oppure una password.

Ma non abbiamo bisogno di ricordare in modo sequenziale i nomi delle persone che parteciperanno ad un meeting di lavoro, ad esempio.

Come vedremo esiste una Tecnica per ciascuna occasione e nel momenti in cui le usi in modo intelligente e combinato puoi costruire il tuo Palazzo della Memoria e a quel punto il gioco si fa serio.

Scopriamole tutte.

LA CATENA MNEMONICA

Una Catena è composta da una serie di anelli uniti tra loro in modo sequenziale.
Ciascun anello è dunque collegato a quello che lo precede (a parte il primo) e quello che lo segue (a parte l’ultimo).

Il valore di una Catena, la sua forza, dipende dalla qualità di ciascun anello perché basta che anche uno solo sia più debole degli altri per “spezzare” tutta la catena.

Una Catena Mnemonica agisce secondo lo stesso principio.

Ogni Ricordo diventa un anello che si collega a tutti gli altri e finisce per costruire una Catena (e poi una Rete) tramite un processo chiamato Associazione Mnemonica.
Grazie a questa Tecnica hai il totale controllo su ciascun ricordo che compone la catena e questo rende più facile ricordare le informazioni che inserisci al suo interno e ritrovare quando ne hai bisogno.

Ma come funziona questo collegamento?

Beh, attraverso la costruzione di una Storia, perché la Catena Mnemonica è a tutti gli effetti una narrazione in cui ogni anello contribuisce all’avanzamento della “trama”.

LA CONVERSIONE FONETICA

Questa tecnica ti permette di memorizzare l’informazione più difficile in assoluto: i numeri.

I numeri infatti sono Informazioni astratte, un costrutto creato artificialmente dall’uomo ed il cervello ha difficoltà a memorizzare ciò che non è concreto (non a caso il segreto del PAV è riuscire a trasformare in immagine concreta e manipolabile qualunque genere di informazione).

Ma come si rende concreto un numero?
Una possibilità è associare un numero ad una immagine che conosci già.

Ad esempio se devi ricordare di acquistare 3 pacchi di pasta puoi immaginare i 3 moschettieri che mangiano una grossa marmitta di spaghetti tutti pieni di sugo sul volto (ricorda, maggiori sono i dettagli paradossali che associ ad un ricordo, più forte sarà la loro presenza nella tua memoria).

I problemi di questo approccio sono principalmente 2:

  1. Non tutti i numeri possono essere associati facilmente ad un simbolo concreto
  2. Non necessariamente un simbolo che va bene per te può andar bene per gli altri

In merito a questo secondo punto puoi anche rispondere “E che mi frega se qualcuno non usa le mie stesse immagini?” ed in effetti non potrei che dirti “Hai ragione!”.
Ma immagina invece di avere la possibilità di condividere uno stesso codice o linguaggio con i tuoi colleghi od i tuoi alunni.
Non sarebbe più facile condividere informazioni legate ad i numeri in questo modo?
Penso a dei codici, a delle password, a date.

Ecco, la Conversione fonetica serve proprio a questo, creare uno standard comune per poter condividere Informazioni in modo semplice e pratico.

Grazie a questa Tecnica puoi infatti trasformare in suoni i numeri da 0 a 9 e convertirli in parole con cui costruire Catene Mnemoniche attraverso la creazione di storie.
I vantaggi?
Beh, il poter memorizzare qualunque cifra ti venga in mente!

Ecco a te lo standard costruito da Leibniz, il celebre filosofo, per imparare la Conversione Fonetica

Numero Suono Esempio
0 S/SC/Z Osso/Sci/Zoo
1 T/D Teo/Ade
2 N/GN Inno/Gnu
3 M Amo
4 R Re
5 L/GL Ali/Aglio
6 C/G Ciao/Gea
7 Ch/Gh Occhio/Ghiaia
8 F/V Ufo/Uva
9 P/B Ape/Boa

Nel mio libro sulle Tecniche di Memoria sono descritte anche tutte le strategie necessarie per padroneggiare questa tecnica ed evitare tutti gli errori che è possibile (o facile) commettere le prime volte!

~ Funny Fact ~
Akira Haraguchi e il Pi Greco come Religione Universale

Foto di Akira Haraguchi

In Giappone c’è un uomo che si chiama Akira Haraguchi che grazie alla Conversione Fonetica è riuscito a memorizzare le prime 100 000 cifre del Pi Greco. Per riuscirci ha ideato circa 800 storie Buddiste in cui ogni parola può essere convertita in un numero.

Certo, pure secondo me è una follia fare una roba del genere ma pensa a quanto potente può diventare la tua Mente e quanto allenata la tua Disciplina, quando riesci a tagliare un traguardo del genere?

LO SCHEDARIO MENTALE

Questa tecnica è l’evoluzione della precedente e ti permette di costruire 100 immagini perfettamente numerate nella tua Memoria che puoi associare a tutte le Informazioni che hai bisogno di ricordare.

Il nome indica in modo chiaro il risultato che ottieni: uno schedario ordinato, preciso e facilmente consultabile dove inserire Informazioni e ripescarle in qualunque ordine tu voglia.

Questa tecnica è utilissima perché ti permette di avere sotto controllo il numero di Informazioni presenti nella tua memoria e puoi richiamarle senza difficoltà.

Puoi usarla quando devi memorizzare regolamenti o liste di informazioni ma anche per costruire in modo preciso delle Routine utili per migliorare la tua produttività o la tua vita.

La Memoria è infatti capace di ingannarti e farti dimenticare le Informazioni di cui hai bisogno proprio nel momento in cui ne hai bisogno.

Ma se invece di fidarti della tua memoria naturale addestrerai quella artificiale potrai contare sempre sulle Informazioni che ti servono.

LA TECNICA DELLE STANZE E DEI LOCI CICERONIANI

La più famosa tra le Mnemotecniche, senza dubbio.

Non fu Cicerone ad inventarla ma per una serie di motivi abbastanza curiosi la storia ha finito con l’associare i loro nomi.

Loci è il plurale del termine Locus che significa “Luogo”.

Questa tecnica consiste nel visualizzare un percorso di cui conosci ogni dettaglio (magari la strada che compi per andare in ufficio o i corridoi della tua Università) e stabilire una serie di “luoghi” dove associare le Informazioni con il PAV.

Un Locus può essere davvero qualunque cosa, come un incrocio, un albero, un cartello oppure una porta, una scrivania o delle scale.

L’unica cosa che conta davvero è che l’ordine che seguirai nella tua mente sia sempre lo stesso perché così potrai ritrovare le Informazioni in modo semplice.

È lo stesso motivo per cui è più facile trovare i calzini in un cassetto ordinato o documenti in uno archivio ben sistemato.

La Memoria ama l’ordine e grazie a questa Tecnica sarai in grado di sistemare ricordi ed informazioni senza problemi.

Ma perché dovresti farlo?
Per diversi motivi:

  1. Usare Stanze e Loci ti permette di avere una Memoria ordinata con un miglioramento della tua memoria che non hai idea
  2. Usare Luoghi che conosci già permette alla tua memoria di concentrarsi sulla creazione del PAV necessario per costruire un Ricordo Artificiale Resiliente

In più è la Tecnica che devi padroneggiare per utilizzare la più potente di tutte: il Palazzo della Memoria.

IL PALAZZO DELLA MEMORIA

La più affascinante, potente e bella tra le Mmemotecniche, che ha radicalmente cambiato la mia vita in meglio e per cui sono grato ogni giorno che passa.
Consiste nell’uso combinato di tutte le Tecniche precedenti, ovvero la costruzione di Stanze e Percorsi perfettamente numerati grazie all’applicazione dello Schedario Mentale.

Un Palazzo Mentale è un luogo che costruisci grazie alla tua fantasia e che deve avere tutte le caratteristiche che vorresti avere nella casa dei tuoi sogni.

La cosa più importante è infatti che tu ti senta a tuo agio al suo interno perché come oltre a migliorare la tua memoria grazie al Palazzo Mentale puoi fare molto, molto di più.

Ogni elemento presente nel tuo Palazzo è sotto il tuo controllo.
I colori, i materiali, le dimensioni, i suoni… tutto.
La cosa che ho scoperto è che c’è sempre una ragione che ti spinge a scegliere un elemento invece di un altro.
Questa ragione è l’emozione che stai provando in un dato momento.

Se visualizzi una stanza in modo cupo è possibile che l’emozione che stai provando in un dato momento sia negativa, ad esempio.
Ma cosa succede se modifichi i colori presenti nella tua stanza mentale, o aggiungi magari una canzone che ti piace?
Semplice.
L’emozione che provi cambierà perché saranno cambiati gli elementi che la tua Mente sta “vedendo” e su cui si sta concentrando.
Questi elementi sensoriali di cui ti ho parlato non sono altro che le Submodalità della PNL e che si rivelano utilissimi nella gestione delle emozioni e dei pensieri.

Guarda questo video e osserva come luci diverse comunichino emozioni e sensazioni diverse.
Un perfetto esempio di Submodalità Visiva.

Il punto è che il Palazzo della Memoria, usato in questo modo, ti permette di avere sempre sotto controllo le Emozioni di cui hai bisogno, con incredibili benefici.

Io ad esempio lo uso per modulare le Emozioni che provo davanti Eventi Imprevisti e determinare quindi il tipo di Reazione che voglio avere.
Posso quindi evitare di arrabbiarmi se non mi è utile oppure farmi scivolare la tristezza in modo più veloce.
Quando lavoro ad esempio riesco a rilassarmi e ad entrare in uno stato mentale più adatto al cliente che sto per ricevere.

E quando studio (perché per me imparare è la cosa più bella che c’è e non smetterò mai di studiare) costruisco Palazzi della Memoria che oltre a contenere le informazioni di cui ho bisogno riescono a sostenermi nei momenti di stanchezza o distrazione.

È una tecnica che può essere imparata da tutti, che aiuta a sviluppare una relazione più sana con le proprie emozioni e permette di costruire la propria personalità.

Perché le Tecniche di Memoria funzionano?

Perché sfruttano ed ottimizzano i meccanismi naturali dell’apprendimento.
Il nostro corpo è biologicamente predisposto ad imparare qualunque cosa attraverso particolari cellule chiamate Neuroni.
Grazie a loro ogni Evento che ci vede protagonista diventa un’Informazione che a seconda della sua importanza viene trasportata dai Neuroni attraverso il sistema nervoso fino al cervello dove poi viene elaborata, trasformata in un comportamento (o reazione) e inserita nella Memoria, dove resterà finché verrà considerato importante.
I meccanismi che regolano tutto questo lavoro da parte dei Neuroni sono 2:

Le Tecniche di Memoria agiscono proprio in accordo con questi 2 Meccanismi, perché grazie ai PAV sviluppi la capacità di costruire Ricordi artificiali dal grandissimo impatto emotivo e usando tutte le altre Tecniche diventa più facile ripetere le Informazioni presenti nella tua Memoria.

Webinar dedicati alla crescrita personale

Emozione

Maggiore è l’impatto emotivo che un Evento o Informazione ha su di noi, più forte sarà il lavoro svolto dai Neuroni, la Reazione che si scatenerà ed il Ricordo che nascerà

Foto di un porcellino salvadanaio

Ripetizione

se un evento o informazione viene ripetuta molte volte nel tempo, anche se non sembrerà importante al cervello, verrà comunque conservata nella Memoria a lungo termine

Le Tecniche di Memoria agiscono proprio in accordo con questi 2 Meccanismi, perché grazie ai PAV sviluppi la capacità di costruire Ricordi artificiali dal grandissimo impatto emotivo e usando tutte le altre Tecniche diventa più facile ripetere le Informazioni presenti nella tua Memoria.

Perché DOVRESTI IMPARARE AD USARLE?

Perché tu sei ciò che ricordi.
Le Informazioni presenti nella tua memoria condizionano infatti ogni tua scelta, nello stesso modo in cui il ricordo della morte di zio Ben ha trasformato Peter Parker in Spider Man.
Le Mnemotecniche ti danno la possibilità di costruire ricordi artificiali in grado di restare più facilmente nella tua memoria ma anche di modulare l’influenza di quelli che ci sono già grazie all’utilizzo del Palazzo Mentale.

Tante foto su una mappa

Ogni volta che devi compiere una scelta, che sia decidere cosa comprare al super mercato, restare con il tuo partner, scegliere il tuo percorso di studi o come comportarti con un collega, i tuoi ricordi giocano un ruolo determinante.
Le tue esperienze, le Convinzioni che hai ed i ricordi che hai costruito vivendo costituiscono infatti ciò che io chiamo Architetture Mentali ed i risultati che ottieni nella tua vita dipendono da essa.
Se non puoi cambiare il mondo puoi però modificare la tua Architetture Mentale, che è sostanzialmente la stessa cosa.
Le Tecniche di Memoria ed il Palazzo Mentale sono uno strumento semplice, pratico e originale per ottenere tutto questo.

QUALI SONO I BENEFICI CHE OTTIENI DALL’USARE LE MNEMOTECNICHE?

Potrai migliorare l’uso che fai della tua memoria, cosa che è utile in qualunque campo della vita.
Questo ti permette infatti di studiare più velocemente ed in modo migliore, ad esempio.
Che tu sia uno studente oppure un lavoratore non puoi infatti negare che al giorno d’oggi sapere come imparare più in fretta sia fondamentale.
Il mercato del lavoro richiede infatti che tu sia flessibile e che le tue competenze siano sempre più numerose, quindi usare strumenti mentali in grado di farti imparare meglio, senza perdere tempo, è fondamentale.

COSA OTTIENI DAVVERO GRAZIE AL LAVORO CHE PUOI SVOLGERE CON ME?

Disciplina.
A differenza di ciò che promettono i vari corsi di memorizzazione che spuntano come funghi le Tecniche non si imparano in un fine settimana o in 20 giorni.
Ci vuole costanza, metodo e focus sul risultato.
In una parola… Disciplina. 

Il motivo per cui ho costruito la mia community su Facebook, il Digital Sangha, è perché chiunque voglia imparare ad applicare davvero questo tecniche ha bisogno di esercitarsi tutti i giorni e poter risolvere immediatamente dubbi e difetti.

Come dice Andrea Giuliodori la Disciplina richiede Disciplina ma come si fa quando non c’è?
Beh si entra in una Sangha, che è ciò che aveva capito il Buddha qualche migliaio di anni fa e ci si circonda di persone in grado di sostenerti 🙂

SCOPRI IL MIO LIBRO

Se tutto ciò che hai letto finora ti ha colpito e pensi che possa interessarti approfondire il discorso ho una buona notizia per te.
Ho scritto un libro sulle Tecniche di Memoria e su come puoi usarle per migliorare la tua vita.

Un manuale completo di 538 pagine, con tutte le strategie ed i suggerimenti per applicare correttamente le Mnemotecniche e non solo.
Ho anche descritto il Palazzo della Memoria che ho costruito per memorizzare le Informazioni più importanti del Buddismo e come utilizzo il Nobile Ottuplice Sentiero per evitare che le emozioni negative prendano il sopravvento, costruire Reazioni produttive agli Eventi e alle persone con cui mi relaziono e costruire abitudini migliori grazie agli Ancoraggi e al Palazzo Mentale.

Il mio lavoro, il mio nome Architetto della Mente nasce proprio da qui, sai?
Dall’applicare uno strumento con cui aiutarti a progettare la vita che desideri e costruire il futuro che vuoi vivere, un Ricordo alla volta. 
Per saperne di più perché non inizi a leggere gratuitamente il mio libro?
Puoi ottenerlo iscrivendoti alla mia Newsletter.

Se invece hai intenzione di iniziare un percorso di apprendimento dedicato alle Mnemotecniche puoi farlo prenotando una Sessione di Coaching online tramite la mia pagina Patreon.
Entrerai nel mio Palazzo della Memoria, ovvero la mia lista esclusiva dedicata all’apprendimento rapido che ti garantirà:

  • L’ingresso nel gruppo segreto su Facebook dedicato alle Tecniche di Memoria dove troverai il libro completo
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