Il P.A.V.

P.A.V. è un acronimo che indica le 3 caratteristiche di un Ricordo Artificiale:

1) Paradosso: il tuo cervello si concentra su e ricorda tutto ciò che è fuori dalla norma, ciò che è estremo, assurdo, incredibile.
Quando un’Informazione ha già questa caratteristica, come un trauma, un evento strepitoso o studi un argomento che ti piace, è facile che diventi un ricordo duraturo.
Ma cosa fare quando invece devi memorizzare un’Informazione… noiosa, come un argomento che devi memorizzare per un esame o per lavoro?
Trasformalo in un oggetto mentale paradossale!

2) Azione: il tuo cervello si concentra su e ricorda soprattutto ciò che è in movimento, per un motivo paradossale.
Il nostro cervello si è evoluto per milioni di anni in un contesto ambientale in cui tutto ciò che si muoveva o cambiava poteva ucciderci: animali, insetti velenosi, clima.
Ha sviluppato una naturale tendenza a focalizzarsi su ciò che si muove e a ricordarsene.
Ora, quando devi memorizzare qualcosa e vuoi costruire un Ricordo Artificiale inventa una piccola narrazione in cui l’Oggetto Paradossale che hai immaginato compia dei movimenti.
Il cervello ama le storie, quindi perché non sfruttare questa caratteristica?

3) Vividezza: il tuo cervello si concentra su e ricorda soprattutto i dettagli vividi, perché sono i dettagli a distinguere un oggetto dall’altro.
I dettagli sono le Submodalità di cui abbiamo già parlato nella scorsa lezione.
Maggiore è il numero di Submodalità usate, più forti sono le sensazioni che ti comunicano, più forte sarà il ricordo che potrai costruire.

Il P.A.V. è la base delle cosiddette tecniche di memorizzazione.

Costruire un PAV significa imparare a concentrarsi sull’adesso, sul Qui ed Ora e scegliere consapevolmente che cosa vuoi ricordare e come vuoi farlo.

Ma per quanto efficace sia questa tecnica, non basta per una vera strategia di apprendimento rapido.
Perché nel tempo potresti finire comunque per perderle il tuo Ricordo, se non sai dove si trova.
Per questo occorre imparare una nuova tecnica, la vera base del Palazzo della Memoria: la tecnica delle Stanze e dei Loci.