Le Architetture Mentali

“Le Informazioni che influenzano le tue Decisioni sono di diverso tipo, Viaggiatore, ma possono essere ricondotte a tre macro categorie:

  1. Le esperienze che hai vissuto nella tua vita
  2. I ricordi che hai costruito, l’interpretazione che ne hai tratto
  3. Le convinzioni che hai maturato

Queste tre categorie sono in costante equilibrio tra loro ed influenzano la tua percezione della realtà.
È ciò che qui alla M.A.D. Academy chiamiamo Architettura Mentale e su cui impariamo a lavorare.

Prendi i tuoi ricordi, ad esempio”, dice l’Architetto della Mente, e prende una delle pere sul tavolino.

“I tuoi ricordi non sono mai il resoconto oggettivo di quanto accaduto.
Sono una rilettura che toglie ed aggiunge dettagli in base alle tue convinzioni sulla vita, sull’universo e tutto quanto.
Al tempo stesso, le Convinzioni che hai non sono nate con te e moriranno dopo di te: non sono altro che scorciatoie che ti rendono più facile agire, nate dalle tue esperienze.
Eppure non puoi vivere esperienze che le tue Convinzioni ti impediranno di provare.”

“È come se fosse un ciclo. Ma qual è il punto iniziale?”

“Oh, bella domanda, la cui risposta però non porterebbe alcun vantaggio.

Qui alla M.A.D. Academy diamo poche risposte, Viaggiatore: abbiamo imparato che non sono le risposte ad essere importanti, ma le domande.

Ma hai ragione, è davvero un ciclo, un ciclo su cui qui imparerai ad intervenire:

  • Imparerai a costruire nuove esperienze focalizzandoti su ciò che vuoi raggiungere o di cui hai bisogno
  • Imparerai a modulare l’influenza dei ricordi sul tuo presente, per migliorare le tue performance e liberare il modo in cui prendi decisioni
  • Imparerai a relazionarti con le tue Convinzioni e costruire un nuovo set di regole di condotta con cui vivere una vita libera ed in indipendente

Ti piacerà, vedrai!”

“Ma come si fa a fare una cosa del genere?”

“Beh, ricordi che ti ho chiesto di costruire 5 stanze, ma di dare il nome solamente a 4 di loro?”

“Sì”

“Il Palazzo della Memoria è qualcosa di più potente di ciò che immagini, Viaggiatore”.